Rifiuto al trasferimento o licenziamento: per la CGUE vale la motivazione sostanziale della cessazione del rapporto di lavoro
La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 4 giugno 2026 (causa C‑907/24) affronta il tema del rapporto tra licenziamento conseguente il rigetto di una comunicazione di trasferimento dal luogo di lavoro originariamente definito e disciplina dei licenziamenti collettivi, fornendo chiarimenti rilevanti sotto il profilo applicativo. La questione trae origine da un caso italiano: una società aveva deciso di trasferire stabilmente la propria attività produttiva in una sede situata a notevole distanza da quella contrattualmente prevista (dalla Campania alla Sardegna, con […]Obbligo di fedeltà del dipendente: la condotta infedele prescinde dalla concorrenza sleale e dalla imminenza delle dimissioni
La violazione dell’obbligo di fedeltà (art. 2105 c.c.) si configura quando il dipendente compie atti preordinati a indurre la clientela del datore di lavoro a rivolgersi a un’impresa concorrente. Tale condotta illecita ha portata più ampia rispetto al divieto di concorrenza sleale ex art. 2598 c.c. e comprende anche condotte preparatorie, informative o organizzative idonee […]HR Tip | MAGGIO 2026 – I nuovi obblighi in ambito di «Trasparenza salariale»
Il tema della trasparenza salariale torna al centro del dibattito giuslavoristico con l’adozione del D.Lgs. n. 96/2026, che recepisce la direttiva (UE) 2023/970 e introduce un cambiamento significativo nel modo in cui le imprese gestiscono e comunicano le politiche retributive. La riforma, in vigore dal 7 giugno 2026, si colloca nel solco delle iniziative europee […]Principio di irriducibilità della retribuzione: l’evoluzione normativa sul tema
Con l’ordinanza n. 8402 del 3 aprile 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’irriducibilità della retribuzione, ponendo l’attenzione sulle modifiche normative che hanno interessato l’articolo 2103 c.c. In particolare, oggi, datore di lavoro e dipendente possono stipulare accordi, in sede protetta, per la riduzione della retribuzione, purché sia assicurata la […]Il regime per lavoratori “impatriati”: termini e condizioni della regolamentazione italiana
28 Aprile 2026
Rapporti di lavoro transnazionali, Rapporto di lavoro autonomo, Rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento economico riconosciuto ai lavoratori “impatriati” rappresenta una misura agevolativa di particolare rilievo, della quale beneficiano moltissimi lavoratori che scelgono di tornare o di ricollocarsi in modo da prestare la propria attività in Italia. Con il presente contributo si intende analizzare la disciplina nazionale, soffermandosi sui principali profili applicativi e sui requisiti previsti dalla […]Rapporti di lavoro transnazionali, Rapporto di lavoro autonomo, Rapporto di lavoro subordinato


