Il regime per lavoratori “impatriati”: termini e condizioni della regolamentazione italiana
28 Aprile 2026
Il trattamento economico riconosciuto ai lavoratori “impatriati” rappresenta una misura agevolativa di particolare rilievo, della quale beneficiano moltissimi lavoratori che scelgono di tornare o di ricollocarsi in modo da prestare la propria attività in Italia. Con il presente contributo si intende analizzare la disciplina nazionale, soffermandosi sui principali profili applicativi e sui requisiti previsti dalla […]CGUE: Legge applicabile al contratto di lavoro in caso di mutamento del luogo di svolgimento dell’attività
26 Gennaio 2026
La CGUE, con sentenza dell’11 dicembre 2025 (causa C-485/24), ha fornito un’interpretazione della Convenzione di Roma sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, con specifico riferimento ai contratti di lavoro transnazionali. La questione trae origine da una controversia relativa all’impugnazione del licenziamento irrogato a un autista da una società di trasporti con sede in Lussemburgo. Il […]Differenze contributive tra lavoratori agricoli europei assunti a tempo determinato e indeterminato, la Corte di Giustizia dell’Unione europea
23 Dicembre 2025
Con sentenza 8 maggio 2025, la Corte di Giustizia dell’UE ha ritenuto contraria alla clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sui contratti a tempo determinato del 18 marzo 1999, allegato alla Direttiva 1999/70/CE, una norma interna che consenta di differenziare, in assenza di ragioni oggettive, il trattamento retributivo e contributivo dei lavoratori agricoli assunti a […]Lavoro transnazionale e previdenza sociale: i chiarimenti offerti dalla CGUE
23 Ottobre 2025
Con sentenza “Hakamp” del 4 settembre 2025, n. 203/24, la CGUE ha offerto dei chiarimenti interpretativi in senso quantitativo e qualitativo in merito alle disposizioni di rango europeo che individuano la legislazione previdenziale applicabile in caso di lavoro transnazionale svolto da lavoratori in due o più Paesi europei. Il caso esaminato dalla Corte di Giustizia […]Trattamento dei dati personali dei lavoratori: la CGUE sugli accordi aziendali che deroghino in peius le tutele del GDPR
28 Marzo 2025
La discrezionalità accordata alla legge nazionale e ai contratti collettivi dall’art. 88, comma 1° del Regolamento 679/2016 nel determinare “norme più specifiche” che assicurino la protezione dei diritti e delle libertà con riguardo al trattamento dei dati personali dei lavoratori, non vieta al giudice nazionale adito di effettuare un controllo giurisdizionale completo nel rispetto dei […]Distacco internazionale e permesso di soggiorno: le prerogative degli Stati membri ospitanti, secondo la Corte di Giustizia UE
4 Febbraio 2025
Nella sentenza del 20 giugno 2024, relativa alla causa C-540/22, la Corte di Giustizia UE ha stabilito che l’art. 56 TFUE, relativo alla libera circolazione dei servizi, non preclude a uno Stato membro di imporre a un’impresa, stabilita in altro Stato membro e intenzionata a distaccare nel territorio del primo dei lavoratori di Paesi terzi […]Il contratto di soggiorno per i lavoratori stranieri
21 Marzo 2024
Quando un lavoratore straniero fa il suo ingresso nel territorio italiano al fine di svolgere attività di lavoro di natura subordinata, vige su quest’ultimo il successivo obbligo di sottoscrizione del c.d. contratto di soggiorno, che gli consente di proseguire la propria permanenza in Italia nel rispetto della normativa vigente. L’art. 5-bis del D. Lgs. n. […]Legge applicabile al contratto di lavoro e rispetto dei principi ad applicazione necessaria
3 Agosto 2023
Quando si conclude un contratto che – in virtù della cittadinanza delle parti o del luogo di esecuzione delle attività – coinvolga più di una giurisdizione, i soggetti coinvolti sono chiamati ad operare una scelta rispetto alla legge che regolerà il loro rapporto di lavoro. Sebbene non vi siano limiti alla possibilità di scelta, essa […]Requisiti di firma e adempimenti formali nei contratti di lavoro con elementi di transnazionalità
28 Luglio 2023
Perché un contratto sia valido ed efficace, è necessaria la soddisfazione di determinati requisiti, tra i quali quello relativo alla forma dell’accordo. Con particolare riferimento al contratto che regoli un rapporto di lavoro caratterizzato da elementi di transnazionalità, le cose possono complicarsi. Di seguito, una breve disamina degli accorgimenti più rilevanti da tenere in considerazione. […]Visto per affari: un’alternativa per il lavoro in Italia
15 Giugno 2023
Avere degli interessi economici in Italia senza, tuttavia, essere in possesso di un titolo che consenta l’ingresso e l’uscita dal territorio in maniera agevole, può rappresentare un problema nella quotidianità imprenditoriale e della connessa attività lavorativa. In un tale contesto, il visto d’affari può rendere la circolazione dei cittadini extra UE decisamente più agevole. Ci […]

