Differenze contributive tra lavoratori agricoli europei assunti a tempo determinato e indeterminato, la Corte di Giustizia dell’Unione europea
23 Dicembre 2025
Con sentenza 8 maggio 2025, la Corte di Giustizia dell’UE ha ritenuto contraria alla clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sui contratti a tempo determinato del 18 marzo 1999, allegato alla Direttiva 1999/70/CE, una norma interna che consenta di differenziare, in assenza di ragioni oggettive, il trattamento retributivo e contributivo dei lavoratori agricoli assunti a […]I permessi ex Legge n. 104/1992: principi generali e recenti precisazioni della giurisprudenza
27 Novembre 2025
La legge 104/1992 ha introdotto la possibilità, per i lavoratori pubblici e privati, di usufruire di permessi per assistere dei familiari con disabilità. La giurisprudenza ha, nel tempo, specificato le modalità di corretta fruizione del permesso, individuando attività che legittimino l’utilizzo del permesso e le attività che, invece, costituiscono abuso di diritto. La legge 5 […]Assistenza scolastica ai figli disabili di lavoratori frontalieri
16 Settembre 2025
La Corte di Giustizia dell’Unione ha dichiarato l’illegittimità della norma nazionale che condiziona il godimento di un vantaggio sociale al possesso della residenza nel Paese di riferimento. Con la sentenza del 10 luglio 2025 (causa C‑257/24), la Corte di giustizia dell’Unione europea ha affermato un principio di particolare rilevanza in materia di parità di trattamento […]Speciale sul Referendum abrogativo dell’8 e 9 giugno
4 Giugno 2025
Con il presente contributo si offre una disamina della normativa giuslavoristica oggetto dei quesiti dei Referendum abrogativi del prossimo 8 e 9 giugno – la quale rimarrebbe inalterata in caso di vittoria del NO – e i mutamenti che seguirebbero alla vittoria del SI, con una breve rassegna, in relazione a ciascun quesito, delle ragioni […]Trattamento dei dati personali dei lavoratori: la CGUE sugli accordi aziendali che deroghino in peius le tutele del GDPR
28 Marzo 2025
La discrezionalità accordata alla legge nazionale e ai contratti collettivi dall’art. 88, comma 1° del Regolamento 679/2016 nel determinare “norme più specifiche” che assicurino la protezione dei diritti e delle libertà con riguardo al trattamento dei dati personali dei lavoratori, non vieta al giudice nazionale adito di effettuare un controllo giurisdizionale completo nel rispetto dei […]Nuova Direttiva europea sul lavoro organizzato mediante piattaforme digitali
19 Novembre 2024
Il 1° dicembre 2024 entrerà in vigore le Direttiva UE 2831 del 23 ottobre 2024, che ha come scopo il miglioramento delle condizioni di lavoro e l’incremento del livello di tutela dei dati personali dei lavoratori la cui attività viene organizzata mediante l’impiego di piattaforme digitali. La Direttiva UE 2831/2024, che dovrà essere recepita dagli […]Cos’è il moonlighting e come viene applicato in Italia
1 Dicembre 2023
Ci sono diversi motivi per cui un lavoratore possa decidere di intraprendere un nuovo rapporto lavorativo in concomitanza con il primo. Tuttavia, almeno in Italia, la legge consente tale doppio impiego solo a determinate condizioni. Questo fenomeno, in inglese chiamato moonlighting, trova una particolare traduzione nel nostro ordinamento. Di matrice anglosassone, approdato anche in […]Legge applicabile al contratto di lavoro e rispetto dei principi ad applicazione necessaria
3 Agosto 2023
Quando si conclude un contratto che – in virtù della cittadinanza delle parti o del luogo di esecuzione delle attività – coinvolga più di una giurisdizione, i soggetti coinvolti sono chiamati ad operare una scelta rispetto alla legge che regolerà il loro rapporto di lavoro. Sebbene non vi siano limiti alla possibilità di scelta, essa […]Requisiti di firma e adempimenti formali nei contratti di lavoro con elementi di transnazionalità
28 Luglio 2023
Perché un contratto sia valido ed efficace, è necessaria la soddisfazione di determinati requisiti, tra i quali quello relativo alla forma dell’accordo. Con particolare riferimento al contratto che regoli un rapporto di lavoro caratterizzato da elementi di transnazionalità, le cose possono complicarsi. Di seguito, una breve disamina degli accorgimenti più rilevanti da tenere in considerazione. […]Obbligo di repêchage ampliato alle posizioni lavorative libere in futuro
28 Giugno 2023
Il datore di lavoro, nell’assolvimento dell’obbligo di repêchage, deve prendere in esame anche le posizioni lavorative che, pur se ancora occupate al momento del licenziamento, si renderanno disponibili in un arco temporale prossimo al recesso. Con la sentenza n. 12132 dell’8 maggio 2023 la Corte di Cassazione ha ampliato l’ambito di applicabilità dell’obbligo di repêchage […]

